Prezzi pannelli fotovoltaici: scopri come avere il miglior prezzo

Il fotovoltaico conviene veramente o si tratta semplicemente di una necessità o di una moda? Una domanda che viene spronata soprattutto dai prezzi degli impianti fotovoltaici che rimangono complessivamente alti, anche se nel corso degli anni hanno subito un progressivo e sostanziale abbassamento soprattutto grazie ad un maggior numero di aziende che si sono inserite nel mercato, offrendo un’ampia scelta di pannelli fotovoltaici con prezzi più bassi. E allo stesso tempo, grazie alle innovazioni tecnologiche i pannelli solari fotovoltaici sono stati resi sempre più efficienti, capaci di elevate performance anche in condizioni climatiche non ottimali, e adattabili alle diverse esigenze. Un esempio è dato dalla nascita dei moduli fotovoltaici flessibili, che hanno aumentato le possibilità di installare impianti fotovoltaici anche in situazioni impensabili fino a qualche anno fa, con l’introduzione delle celle fotovoltaiche con silicio amorfo. Inoltre, anche se il silicio è rimasto il materiale più utilizzato, è stato affiancato anche da altre sostanze quale il cadmio (che però richiede dei sistemi di smaltimento particolari, ed ancora non ha trovato uno spazio molto ampio) ed il telluro.

 

Ovviamente il prezzo e il rendimento di un impianto fotovoltaico dipende dalla purezza dei materiali usati, ma vanno considerati numerosi altri fattori, quali l’esposizione e l’inclinazione dei pannelli, il posizionamento e l’ubicazione soprattutto da un punto di vista geografico, la potenza con cui viene installato, ecc. Al di là di queste considerazioni di carattere principalmente tecnico, alle quali un bravo installatore deve dare le più opportune risposte, in funzione delle esigenze di ciascun impianto (i pacchetti già pronti, standardizzati rischiano di essere un cattivo affare), tornando alle domande iniziali, è semplice affermare che il fotovoltaico conviene, ma non si tratta né di una moda e né di una necessità, ma piuttosto di un obbligo.

 

La convenienza, rimanendo sul piano economico, riguarda in primo piano la spesa che non è irraggiungibile praticamente per nessuno, soprattutto grazie ai numerosi finanziamenti che le banche mettono a disposizione, appositamente ideati e tarati per importi e per durata, e in alcuni casi per i contributi agevolati messi a disposizione dalle Regioni, e per il progressivo abbassamento del prezzo degli impianti fotovoltaici. Ma la convenienza viene determinata soprattutto dalla netta riduzione della spesa energetica, ed anche da questo punto di vista è semplice farsi due conti e vedere quanto si risparmierebbe in media all’anno e per non meno di 25 anni (le migliori aziende oggi garantiscono i massimi livelli di produttività per almeno i primi 15 anni dell’impianto fotovoltaico, e per i restanti 10 anni livelli non inferiori all’80%) e dagli incentivi, che anche se con un criterio decrescente, lo Stato si è impegnato a mettere a disposizione per un lungo periodo di tempo (l’entità dipende dal Conto Energia, che viene determinato con decreto legge).

 

E’ impossibile parlare di un prezzo standard di un impianto fotovoltaico (perché oltre al prezzo dei pannelli fotovoltaici bisogna considerare numerosi altri fattori), ad esempio, di 3 Kw, ma poniamo l’esempio che questo sia di 10 mila euro. Se si calcola il risparmio annuo dell’energia e gli incentivi, in media l’impianto viene completamente ripagato nell’arco di 9-10 anni, mentre la sua durata è di 25 anni (per 15 anni circa sarà in grado di produrre un surplus a vantaggio del titolare dell’impianto fotovoltaico stesso). Un effetto positivo che va ben oltre le aspettative soprattutto se si considera che nessun altro tipo di miglioria sulla propria abitazione è in grado di produrre gli stessi effetti. A questo va aggiunto il recupero che si ottiene grazie agli sgravi fiscali. Insomma le ragioni per inserire l’installazione dell’impianto fotovoltaico tra le priorità, o quanto meno informarsi sulle numerose offerte e novità ci sono davvero tutte.