Pannelli solari fai da te: non sempre è la scelta migliore

Sotto la definizione ‘Pannelli solari fai da te’ rientrano due categorie di prodotti: uno è rappresentato dalla costruzione di un pannello solare partendo da una serie di materiali reperibile nei grandi negozi di bricolage ed elettronica, e seguendo alcune indicazioni, si può arrivare alla costruzione di un pannello, dotato di una potenza limitata, da utilizzare ad esempio per l’alimentazione dell’illuminazione del giardino, di una tettoia, ecc. L’altra è rappresentata dall’acquisto di kit di assemblaggio per la creazione di impianti fotovoltaici fai da te, ma anziché doversi impegnare anche nel reperimento dei materiali che non necessitano di adattamento, e che vengono messi a disposizione nel numero e con le caratteristiche necessarie per la realizzazione di un pannello finalizzato all’alimentazione di un lampione, del camper, o anche per una baita.

 

Pannelli solari fai da te o kit di assemblaggio?

Ovviamente questa seconda ipotesi è molto più diffusa, anche perché l’uso di kit tra camperisti ed amanti della nautica ottiene ampi consensi. L’aspetto che accomuna entrambe le situazioni è rappresentata dalle caratteristiche che presentano questi pannelli solari: possono essere destinati solo agli impianti ad isola, ovvero quegli impianti che non hanno collegamenti con la rete elettrica, e che consumano solo ciò che viene prodotto. La spiegazione è ovvia, dato che l’aspetto del ‘fatto in casa’ mancherebbe della necessaria autorizzazione richiesta dai gestori di rete elettrica per poter effettuare qualsiasi tipo di collegamento. Tra l’altro i pannelli solari fai da te senza kit di montaggio, spesso non rispettano i requisiti estetici, e questo aspetto va considerato prima di intraprendere la spesa per la loro realizzazione, così come il posto in cui verrà installato.

 

Pannelli solari fai da te con kit per Conto Energia: il gioco vale la candela?

Il discorso cambia per i kit di pannelli fotovoltaici fai da te omologati per ottenere l’accesso agli incentivi previsti dal Conto Energia. In questo caso non si tratta solo di un pannello ma di un intero impianto fotovoltaico, e la complessità per la sua realizzazione non va trascurata. Si possono avere delle riserve anche sulla convenienza in termini di prezzo dal momento che si parte in media dai 7 mila euro per un impianto tipo di 2 kw, e circa 9 mila per quelli a 3 kw, e nel prezzo non sono compresi manutenzione ed assistenza previsti dai contratti con gli installatori. In più bisogna farsi carico di tutta la trafila burocratica, che normalmente viene assolta sempre dagli installatori, per accedere agli inentivi previsti dal Conto Energia, e non si ha la possibilità di trovare la migliore soluzione su misura in base alle proprie esigenze