Costo Impianto Fotovoltaico: ecco le voci da considerare

Il costo di un impianto fotovoltaico dipende da numerosi fattori e variabili, e l’unica certezza è dovuta al fatto che circa due terzi del costo complessivo sono dovuti al costo dei pannelli fotovoltaici. Ma il prezzo dei pannelli fotovoltaici a sua volta è condizionato dalla scelta dei materiali e delle tipologie che vengono impiegate, per ottenere il massimo rendimento. Inoltre lo stesso tipo di impianto fotovoltaico, dotato della stessa potenza, ha un costo sensibilmente diverso se l’installazione avviene al Nord o al Sud della penisola, e può variare anche tra due case vicine nello stesso quartiere, semplicemente perché presentano delle differenze sulle caratteristiche del tetto. Una prima differenza va fatta anche sulla base di impianti fotovoltaici a isola, che presentano costi inferiori rispetto a quelli connessi alla rete.

 

Costo impianto fotovoltaico, le principali voci di spesa:

– pannelli fotovoltaici (tipo di materiale, dimensione, struttura delle celle fotovoltaiche e purezza del silicio, e loro numero);
– inverter (tipologia di inverter e numero degli inverter usati. Ciò dipende sia se si tratta di un impianto fotovoltaico a isola o connesso, e sia dalla dimensione e dalla potenza installata dell’impianto fotovoltaico stesso);
– contatori (tipo contatore energia continua, tipo contatore energia alternata e se con o senza sistema di protezione, e contatore per lo scambio sul posto);
– staffe e sostegni ed eventuali staffe aggiuntive;
– cavi impiegati (lunghezza, tipo e dimensione);
– inclinazione, pendenza ed accessibilità al tetto;
– spese di progettazione;
– spese di installazione;
– eventuale pacchetto per assistenza e manutenzione;
– spese per assicurazione dell’impianto fotovoltaico.

 

Recupero costo impianto fotovoltaico

Spesso si sente parlare del periodo stimato in 8-10 anni, ma anche in questo caso non si può fare un discorso generalizzato della tempistica in cui l’impianto fotovoltaico, grazie alla produzione dell’energia e al conseguente risparmio in bolletta, con l’aggiunta degli incentivi, permetterà di azzerare complessivamente il costo dell’installazione dell’impianto. Quando si parla di 8-10 anni si parla di un impianto tipo, che opera in condizioni ottimali e di potenza di 3 kw. Ma anche in questo caso la tempistica sarebbe di 6-7 anni se ci si riferisse ad un impianto installato nel sud della penisola, e di 10-12 anni se invece venisse installato nel Nord della penisola (a parità di potenza, la quantità di energia prodotta può arrivare anche oltre i 1000 kw). In questo caso una consulenza personalizzata di un bravo installatore diventa fondamentale.